Intelligenza Artificiale e i pericolosi amici provenienti dallo spazio interiore.

di W.J.T. Mitchell (Pubblicato il 23-6-2023) Uno spettro stà infestando il nostro mondo: lo spettro dell’intelligenza artificiale. Se si può credere ai mezzi di informazione, siamo attualmente nel mezzo della più grande rivoluzione tecnologica dai tempi della bomba atomica, della luce elettrica o della macchina da stampa. L’intelligenza artificiale minaccia di toglierci il lavoro, diContinue reading “Intelligenza Artificiale e i pericolosi amici provenienti dallo spazio interiore.”

Tecnicismi, stato dell’arte rock nel febbraio del 2024, parla Steve Albini.

di Cesare Camardo Nel mondo delle arti, sopratutto quelle visive, non si parla mai di tecnica, pubblico questa intervista di un tecnico della musica Rock, perchè credo che la tecnica non sia la base dell’arte, ma anche e fondamentalmente per capire invece che la tecnica è l’inizio del percorso in cui il linguaggio dell’arte siContinue reading “Tecnicismi, stato dell’arte rock nel febbraio del 2024, parla Steve Albini.”

Carnival of souls, quando il cinema e la musica si scontrano.

di Fukashita Con la recente pubblicazione di Nuke the Whales la Fire prosegue nell’opera di sistemazione cronologica della non indifferente produzione discografica dei Pere Ubu.Come per i precedenti cofanetti, quattro sono i dischetti compresi nel box che copre il periodo compreso tra il 2006 e il 2014: Why I luv women, Long live Pere Ubu!,Continue reading “Carnival of souls, quando il cinema e la musica si scontrano.”

Iconic style: un manifesto.

di Cesare Camardo “One and Three Chairs” (1965) Joseph Kosuth C’era una svolta, anzi più di una. È nel 1967 che il neopragmatista Richard Rorty lancia la formula “linguistic turn” per riassumere il paradigma filosofico dominante, dovuto a quel filone delle scienze umane, dallo strutturalismo di Saussure a quello della French Theory, dalla logica diContinue reading “Iconic style: un manifesto.”

Filosofia Rap, un’estetica precisa per la nostra contemporaneità


di Richard Shusterman Il messaggio più importante del “Knowledge Rap” e che le risorse necessarie al miglioramento di se possono essere trovate nella corretta pratica del Rap stesso. Tale messaggio è talmente urgente da comparire in una formulazione letterale nei titoli delle canzoni dell’album di Guru “Jazzmatazz II”. Qui il Rap viene considerato come mezzoContinue reading “Filosofia Rap, un’estetica precisa per la nostra contemporaneità
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