Che cos’è la “Pictorial Turn” saggi e considerazioni nel mondo dei media contemporanei

di Cesare Camardo

Per capire ed approfondire che cos’è la “Pictorial Turn” è indispensabile leggere il testo pubblicato da Raffaello Cortina nel 2018, il testo raccoglie un’articolata e sistematica selezione di testi sulla teoria della cultura visuale elaborata dallo studioso americano W.J.T. Mitchell, importante per chiunque decida di affiancarsi ai nuovi mondi verbo-visibili del nostro contemporaneo, l’accezione storica di “arte” è in perenne spostamento, W.J.T. Mitchell, ne coglie tutti i segnali contemporanei in questo saggio imprescindibile.

L’immagine è intesa come un’interazione complessa tra visualità, apparato, istituzioni, discorso, corpi e figuratività. I video, la tecnologia cibernetica, la riproduzione elettronica hanno sviluppato nuove forme di simulazione visuale con risultati senza precedenti: «l’idea di un pictorial turn, di una cultura totalmente dominata dalle immagini – scrive Mitchell – è diventata adesso una possibilità tecnica reale su scala globale»

  • La cultura visuale trasforma la storia dell’arte in storia delle immagini
  • La cultura visuale implica che la differenza tra un testo letterario e un dipinto sia un non problema; parole e immagini si dissolvono in una rappresentazione indifferenziata
  • La cultura visuale riguarda fondamentalmente la struttura sociale del campo visuale
  • La cultura visuale richiede un approccio alla visione di tipo antropologico, e perciò astorico
  • La cultura visuale non si limita allo studio delle immagini o dei media, ma si estende anche alle pratiche quotidiane del vedere e del mostrare, si interessa più alle alterne vicende delle immagini che non al loro significato.

Per Mitchell è essenziale distinguere l’image dalla picture. L’image è ciò che può essere separato dalla picture, trasferito in un altro supporto e attraverso un altro canale, è una sorta di “proprietà intellettuale”. La picture è il risultato dell’unione di immagine e supporto, è la manifestazione di un’immagine immateriale su un medium materiale: «ecco perchè possiamo parlare di immagini architettoniche, scultoree, cinematografiche, testuali e anche mentali, senza dimenticare che l’immagine che si trova in o su questi oggetti non è tutto ciò che li costituisce»

Testo imprescindibile!

W.J.T. Mitchell è professore di Letteratura inglese e Storia dell’arte all’Università di Chicago, il suo lavoro di ricerca è rivolto all’approfondimento delle teorie dei media, che hanno determinato nella società contemporanea un mutamento della cultura visuale globale

Published by Cesare Camardo

Graphic Designer e Visual Research, qui è mostrato il lavoro in ambito di ricerca nel mondo delle arti figurative.

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